Walk This Way!

Oct 02

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Oct 01

Walk This Way! Il serale

Anno nuovo, trasmissione nuova.

Dopo aver allietato (e rovinato) i sabati a settimane alterne, ritorna la trasmissione più logorroica dell’etere e lo fa in una nuova collocazione.

Tutti i mercoledì (ma tutti). Dopo la Champion’s League e prima di dormire (23 - 01).

La radio è sempre la stessa. La frequenza anche (88.9 a Roma).

Lo streaming dovrebbe funzionare (incrociamo le dita).

Insomma: dura un’ora di meno, ma non pederà neanche un grado nella “scala delle cazzate”. Promesso.

Anche questa volta sono previste rubriche. Alcune fisse, altre random.

Ne annunciamo un po’:

  1. Lo spettatore esigente (Il cinema raccontato da Francesco Chignola).
  2. Paolo Valenti è sempre stato un dilettante (Il calcio visto da un critico musicale alto quasi due metri: Damir Ivic).
  3. Chi lo dice lo è (Il “battitore libero” Marco Caizzi racconta l’arte del videogioco).
  4. Poster (Guida ai Sex Symbol dagli anni’80 ad oggi. Con Giulia Blasi)
  5. Solo Metal (o Corna Metal. Francesco Farabegoli continua la sua missione di sdoganamento del metal in ambito indie. Ma anche no).
  6. Stalking Valido (Matteo Zuffolini, il nostro uomo dove si guida a sinistra)

E poi:

Let me se your Popozao (la musica dei tamarri secondo noi)

Questa la scrivevo anche io (recensioni musicali improbabili)

Ed altre rubriche (ed ospiti) in via di definizione (sì, ci sarà ancora Alessandro Raina. No, non sappiamo ancora di cosa parlerà).

Insomma: come al solito mancano poche ore all’inizio della trasmissione e non sappiamo che pesci pigliare.

Da questa sera alle 23.
Siateci.

Jul 19

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Jul 12

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Jun 09

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May 03

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Apr 19

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Mar 29

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Mar 28

Walk this Way! un programma a 33 giri

Consueto post d’anticipazione per quella robettina chiamata Walk this Way! e che domani sarà nuovamente in onda su Radio Città Aperta.

La puntata di domani sarà un’occasione specialissima.

Prima di tutto: cambiamo sabato di messa in onda. Non più il primo del mese, ma  il secondo (e poi via di quindicigiorni in quindicigiorni).

Ma non solo: faremo il pienone di ospiti. Ergo parleremo il doppio del solito. Ergo parleremo più di qualunque altra trasmissione radiofonica esistente.

Intanto si accresce la lobby bresciana: oltre al solito Kekkoz e la sua attesissima rubrica di cinema (per cui piovono querele come pietre nei film di Ken Loach), sarà con noi telefonicamente Paolo Benvegnù.

Sì, quello lì che ha fatto  un disco che si chiama Le Labbra e per puro caso domani sera suonerà a Roma.  Lo diciamo prima: non aspettatevi un’intervista tradizionale. Con lui, sempre al telefono, ci saranno i Calibro 35 band appena nata (ma dai compenenti illustrissimi) dedita al recupero in salsa rock/sperimentale dei classici delle colonne sonore poliziottesche all’italiana.

Una sorta di spin off in musica proprio della rubrica del Kekkoz (che per noi è un po’ come IL Carducci e Il Godano).

Last but non least: Alessandro Raina e la sua personale visione della partita di pallone. E’ reduce dalla vittoria della Juve sull’Inter. Aiuto,

Cos’altro dire se non che siamo pazzi e per questo motivo abbiamo deciso di mandare solo musica via vinile?

Consideratelo per un esperimento. Uno sfizio. Per voi da casa cambierà poco o nulla, se non che sembrerà di sentire due uomini che continuamente faranno a gara a chi ce l’ha più lungo.

Mah… chi vivrà vedra.
Domani (sabato) dalle 15 alle 18 in streaming su Radio Città Aperta e all’ in fm (per chi è a Roma).

Mar 22

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